Perché essere felice quando puoi essere normale? di Jeanette Winterson

thumb_book-perche-essere-felice-quando-puoi-essere-normale.330x330_q95Perché essere felice quando puoi essere normale? di Jeanette Winterson (Why be happy when you could be normal?) Mondadori (collana Oscar Contemporanea)
Prezzo: 9.50
Pagine: 206
Letto in italiano
Voto:five

Ci sono persone che fanno fatica a prendere in mano le redini della propria vita per andare incontro alla meta che si sono prefissate. Jeanette Winterson non è una di queste.

Da giovanissima il pensiero che le viene davanti al rogo di libri, i libri che nascondeva sotto il materasso, che nascondeva alla vista della madre – fanatica religiosa di fede evangelica che vietava alla figlia le letture, tra le tante cose – che nascondeva anche dentro la memoria ed il cuore, quei libri che stavo bruciando consumati dalle fiamme quello che Jeanette Winterson si ripromette è: un giorno i libri li scriverò io.
E lo farà. Ne scriverà molti e uno (Non ci sono solo le arance) diventerà anche sceneggiato della BBC, attirando critiche e polemiche.

Ma sono tante le cose che questa donna deve affrontare prima di raggiungere Oxford: i comportamenti della madre depressa, una madre adottiva che la vede come culla sbagliata perché non è la figlia che avrebbe voluto. Il padre silenzioso e quasi fantasma di fronte a questi episodi. La presa di coscienza della propria omosessualità, che porterà ad un tentativo di esorcismo da parte della comunità evangelica di cui la famiglia Winterson fa parte. Il dolore dell’abbandono da parte di questa ragazza, rendersi conto che non sempre l’amore è disposto a tutto.

I libri per me sono una casa. I libri non fanno una casa, sono una casa, nel senso che, così come pari una porta, apri un libro e ci entri. Dentro trovi un’altra dimensione temporale, e un’altra dimensione spaziale.
Trovi un calore, un focolare. Mi siedo a leggere un libro e avverto una sensazione di tepore. Come mi succedeva in quelle fredde notti passate sui gradini d’ingresso.

Sin da piccola la giovane Jeanette Winterson trova nei libri un mondo dove rifugiarsi, una porta spalancata per fuggire dalla sua infanzia difficile e dal mondo della condizione dura in cui vive. Un mondo che può raggiungere semplicemente dallo scaffale della narrativa inglese A-Z della biblioteca della piccola città in cui vive. Per questa donna le storie non sono solo storie e le parole non sono solo parole: ogni racconto, poesia, narrazione, leggenda prende vita per lei e da lei, dalla sua penna. Vi sono molte citazioni, molti riferimenti a tante opere della letteratura, tutte diverse. Tutte con un particolare significato nella sua vita. Tutte si intrecciano alla sua esistenza.

E’ la vita di una persona che spesso si interroga sull’amore, dall’iniziale perdita della madre biologica alla vita con i genitori adottivi, le relazioni amorose. Dubbi, paure, insicurezze sull’amore, sull’incapacità di amare, sull’essere amata.

Opinione personale
Ho amato molto questo libro. Come ho scritto in un precedente post a tratti pareva che parlasse di me: certe paure e certi dubbi cozzano così bene con quello che sento e quello che provo che questo mi ha permesso di immedesimarmi molto bene con questa scrittrice, mai nemmeno sentita prima di  una casuale domenica mattina in libreria. Mi ha molto colpito il suo stile schietto e la semplicità con cui parla di sé stessa, lo stile genuino – io non riuscirei a descrivermi in questo modo, mi dicevo durante la lettura. E la grande conoscenza della letteratura, questo suo intrecciare la vita ai libri: anche questo ha contribuito a farmi sentire un po’ come lei, io che cito la riga di un libro ogni volta che la voce lo richiede e che mi chiedo cosa troverò nel prossimo volume che prenderò in mano? Cosa scoprirò nel prossimo libro?
In questo, di libro, di cose ne ho scoperte tante – alcune piacevoli, altre un po’ meno.
Ma soprattutto ci ho trovato coraggio e amore. Ed il coraggio di amare, anche quando non si sa come farlo.

Consigliato se
. Preferite le biografie ai romanzi
. Non avette mai letto una biografia. La storia è a tratti così incredibile che potreste far fatica a credere che sia vera
. Vi piacciono le vite non ordinarie, fuori dagli schemi

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